In occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, OMCeO Pescara richiama l’attenzione sul ruolo sempre più centrale delle donne all’interno della professione medica e odontoiatrica.

Secondo le più recenti elaborazioni sulla demografia professionale diffuse dalla Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO), la presenza femminile nella professione medica è in costante crescita e nei prossimi anni la maggioranza dei medici in attività sarà rappresentata proprio dalle donne. Già oggi, nelle fasce di età più giovani e tra i professionisti sotto i 65 anni, le colleghe costituiscono una quota prevalente, a conferma di un cambiamento strutturale che sta interessando l’intero sistema sanitario.

Una trasformazione che riguarda non solo l’accesso alla professione, ma anche le prospettive di sviluppo del Servizio sanitario e dei modelli organizzativi del lavoro medico.

«I dati sulla demografia professionale ci raccontano con chiarezza che la medicina italiana sta vivendo una profonda trasformazione – dichiara la Presidente Maria Assunta Ceccagnoli –. Le donne rappresentano una presenza sempre più significativa nella nostra professione e contribuiscono in modo determinante alla qualità dell’assistenza, alla ricerca e alla crescita del sistema sanitario».

«Questa evoluzione – prosegue Ceccagnolirichiede anche una riflessione sui modelli organizzativi e sulle condizioni di lavoro, affinché sia possibile valorizzare pienamente le competenze dei professionisti e garantire un equilibrio tra responsabilità professionali e vita personale. Investire sul lavoro delle donne in sanità significa rafforzare l’intero sistema di cura e migliorare la qualità dei servizi offerti ai cittadini».

«Anche nell’odontoiatria – sottolinea la Presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine di Pescara, Anna Maria Cardonesi registra un progressivo aumento della presenza femminile, in particolare tra le nuove generazioni. Si tratta di un cambiamento importante che arricchisce la professione e testimonia come sempre più giovani donne scelgano di intraprendere questo percorso con grande preparazione e senso di responsabilità».

L’8 marzo rappresenta quindi un’occasione per riconoscere il lavoro e l’impegno delle numerose professioniste che operano quotidianamente nella sanità, contribuendo alla tutela della salute e al benessere della comunità.