Si terrà sabato 18 aprile 2026, dalle ore 8.00 alle 14.00, presso l’Hotel Sea Lion di Montesilvano, l’evento ECM promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) della provincia di Pescara, presieduto dalla Dr.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, dal titolo “Obesità e sue complicanze: capirla e affrontarla, oggi si può”, accreditato per 100 Medici Chirurghi.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire un aggiornamento scientifico strutturato su una condizione sempre più rilevante per la salute pubblica, oggi riconosciuta come malattia cronica complessa, multifattoriale e recidivante, associata a un significativo aumento del rischio cardiovascolare, metabolico e della mortalità generale.

Responsabile scientifico del corso è il Dr. Fabrizio Febo, Dirigente Medico dell’Unità Operativa Complessa Territoriale di Endocrinologia e Malattie Metaboliche della ASL di Pescara e Vicepresidente OMCeO Pescara.

Il programma affronta in modo integrato i principali aspetti epidemiologici, fisiopatologici, diagnostici e terapeutici dell’obesità, con particolare attenzione al ruolo della medicina generale nella presa in carico precoce del paziente, alle complicanze cardiometaboliche – tra cui diabesità e obesità sarcopenica – e alle più recenti opzioni farmacologiche, incluse le terapie incretiniche.

Accanto agli aspetti clinici, il corso dedica uno spazio specifico alle dimensioni psicologiche e relazionali della cura, con approfondimenti sullo stigma associato alla persona con obesità e sull’importanza di un linguaggio medico appropriato nella relazione medico-paziente, elementi oggi riconosciuti determinanti per l’aderenza terapeutica e l’efficacia dei percorsi assistenziali.

«L’obesità rappresenta una condizione ad elevato impatto clinico e sociale e richiede un approccio multidisciplinare e aggiornato – dichiara la presidente dell’Ordine Dr.ssa Ceccagnoli –. Con questo evento l’Ordine intende sostenere i professionisti nell’acquisizione di strumenti clinici e comunicativi sempre più adeguati, favorendo una presa in carico appropriata e personalizzata dei pazienti».

L’iniziativa rientra nel programma di formazione continua promosso dall’Ordine per rafforzare le competenze dei medici del territorio nella gestione delle patologie croniche ad alta prevalenza e migliorare l’efficacia dei percorsi assistenziali integrati.