Tra diagnosi precoce, innovazione tecnologica e approccio multidisciplinare

Si è svolto sabato 9 maggio, all’Auditorium Petruzzi di Pescara, l’evento ECM promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Pescara dal titolo “L’evoluzione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) del tumore polmonare: screening, diagnostica di precisione e terapie tailor made”.

L’iniziativa, organizzata dall’OMCeO Pescara presieduto dalla Dr.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, ha riunito specialisti e professionisti sanitari impegnati nella gestione del tumore polmonare, con l’obiettivo di approfondire l’evoluzione dei percorsi clinico-assistenziali, le innovazioni diagnostiche e le nuove opportunità terapeutiche offerte dalla medicina di precisione.

Responsabili scientifici del corso il Dr. Marco Casaccia, Direttore della UOC di Chirurgia Toracica della ASL di Pescara e Consigliere OMCeO Pescara, e il Dr. Antonio De Filippis, chirurgo toracico della ASL di Pescara.

Ad aprire i lavori la Presidente Ceccagnoli, che ha sottolineato il valore dell’approccio multidisciplinare e della formazione continua nella gestione delle patologie oncologiche complesse.

Il Direttore Sanitario della ASL di Pescara, Rossano Di Luzio, ha portato i saluti istituzionali evidenziando il percorso sviluppato negli ultimi anni dalla ASL di Pescara nell’ambito della chirurgia toracica e della gestione integrata del tumore polmonare.

C’è bisogno di un lavoro di politica sanitaria e di una visione aziendale chiara e attenta a queste tematiche – ha affermato –. Siamo partiti nel 2019 e oggi raccogliamo risultati importanti, pur nella consapevolezza delle criticità che devono essere condivise per migliorare ulteriormente i percorsi assistenziali”.

Nel corso della giornata il Dr. Marco Casaccia ha evidenziato come l’evoluzione delle conoscenze scientifiche e delle tecnologie abbia profondamente modificato l’approccio clinico al tumore polmonare.

“Oggi abbiamo nuove conoscenze, nuove tecnologie e nuove possibilità terapeutiche, ma tutto questo richiede sempre di più un lavoro di équipe e una nuova organizzazione”, ha dichiarato Casaccia, sottolineando l’importanza dell’integrazione tra chirurghi, oncologi, anatomopatologi, biologi molecolari e radioterapisti.

Il Dr. De Filippis ha illustrato il PDTA aziendale ed ha inoltre richiamato l’attenzione sui dati epidemiologici della patologia, ricordando come il tumore polmonare continui a rappresentare una delle principali cause di mortalità oncologica, con circa 44 mila nuove diagnosi annue in Italia e una quota ancora elevata di pazienti che giungono alla diagnosi in fase avanzata. Centrale, il tema della prevenzione e dello screening, con un ruolo strategico dei Medici di Medicina Generale nella diagnosi precoce.

Ampio spazio è stato dedicato alle nuove metodiche diagnostiche, tra cui l’endobronchial ultrasound (EBUS) e la rapid on-site evaluation (ROSE), alle tecniche di chirurgia toracica mini-invasiva, all’immunoterapia, alle terapie a bersaglio molecolare e alla radioterapia nell’era della medicina personalizzata.

La Presidente Ceccagnoli ha inoltre evidenziato “la qualità tecnico-professionale e l’attenzione alla relazione con il paziente” che caratterizzano il lavoro dell’équipe della Chirurgia Toracica della ASL di Pescara, ringraziando tutti i professionisti coinvolti nel percorso multidisciplinare.

L’evento ha rappresentato un’importante occasione di confronto scientifico e di valorizzazione del lavoro di rete sviluppato sul territorio, confermando il ruolo della formazione ECM come strumento fondamentale per l’aggiornamento professionale e il miglioramento della qualità dell’assistenza ai cittadini.