Diagnosi precoce, appropriatezza terapeutica e nuove tecnologie al centro dell’evento formativo ECM “Gestione delle patologie venose nel territorio”, promosso dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (OMCeO) della provincia di Pescara e svoltosi sabato 14 marzo presso l’Hotel Sea Lion di Montesilvano.
Il corso, accreditato con 6 crediti ECM e rivolto a 100 Medici Chirurghi, ha rappresentato un’importante occasione di aggiornamento sulle più recenti conoscenze diagnostiche e terapeutiche in ambito flebologico, con particolare attenzione al ruolo della medicina territoriale nella diagnosi precoce e nella gestione delle patologie venose croniche, tra le condizioni più diffuse nella popolazione.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali della Presidente OMCeO Pescara, Dr.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, insieme ai responsabili scientifici dell’evento, Dr. Antonio Ciarelli e Dr. Nicola Chiulli.
Nel corso della mattinata sono stati affrontati i principali temi della flebologia moderna. Tra gli interventi, quello del Chirurgo cardiovascolare ed epistemologo Francesco Ferrara, responsabile scientifico SIF Italia Sud, che ha approfondito il ruolo della genetica e dell’epigenetica nel rischio cardiovascolare, e quello del Chirurgo vascolare Antonio Ignazio Desogus, responsabile scientifico SIF Italia Centro, dedicato alla longevità dell’apparato vascolare periferico.
Il programma scientifico ha inoltre approfondito gli strumenti diagnostici più appropriati, come l’ecocolordoppler degli arti inferiori, la diagnosi e il trattamento delle trombosi superficiali, l’appropriatezza prescrittiva delle eparine e le più recenti tecnologie disponibili per la diagnosi e il trattamento chirurgico delle malattie venose. Ampio spazio è stato inoltre dedicato alla scleroterapia nella malattia venosa cronica, alla terapia elastocompressiva e alla gestione condivisa del paziente flebopatico tra medici di medicina generale e specialisti.
«Le patologie venose rappresentano un ambito specialistico in continua evoluzione – ha spiegato il Dr. Ciarelli –. È fondamentale che i Medici che operano sul territorio, in particolare i Medici di Medicina Generale, siano costantemente aggiornati sulle nuove tecnologie e sulle innovazioni che stanno trasformando questa disciplina, dalle tecniche mini-invasive fino alle prospettive legate all’intelligenza artificiale. Allo stesso tempo è importante aiutare i cittadini a orientarsi correttamente tra informazioni spesso superate o non sempre affidabili, rafforzando il rapporto con il medico e promuovendo una maggiore consapevolezza sui comportamenti da adottare per la prevenzione».
«La formazione continua è uno dei pilastri della professione medica – ha sottolineato la Presidente Ceccagnoli –. In ambiti come quello delle patologie venose, in cui le conoscenze e le tecnologie evolvono rapidamente, l’aggiornamento scientifico consente ai professionisti di orientare con maggiore efficacia i percorsi diagnostici e terapeutici e di offrire ai cittadini risposte sempre più appropriate».
L’iniziativa rientra nel programma di formazione continua promosso dall’Ordine dei Medici di Pescara con l’obiettivo di favorire il costante aggiornamento dei professionisti e contribuire al miglioramento della qualità dell’assistenza sanitaria sul territorio.