Ampia partecipazione all’evento ECM promosso dalla CAO di Pescara.

Ha registrato una larghissima partecipazione di professionisti l’evento ECM “Dalla medicina estetica all’armonizzazione facciale”, svoltosi sabato 21 febbraio presso l’Auditorium Petruzzi di Pescara, promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pescara.

Un interesse trasversale e qualificato ha caratterizzato l’iniziativa, che ha visto la presenza non solo di odontoiatri ma anche di numerosi medici chirurghi afferenti a diverse branche specialistiche, a conferma di quanto il tema dell’estetica del volto e dell’armonizzazione facciale rappresenti oggi un ambito clinico, culturale e professionale di larghissimo rilievo interdisciplinare.

Responsabile scientifico dell’evento è stato il Dr. Fabio Ciuffolo, Referente culturale CAO OMCeO Pescara. I lavori sono stati introdotti dal Dr. Raffeele Germano, Vice Presidente CAO e moderati dalla Dr.ssa Margherita De Florentiis, Componente CAO.

Relatori della giornata il Dr. Michele Cassetta, Odontoiatra, Referente Comunicazione FNOMCeO e Docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna, e il Dr. Yaser Qurum, Professore a contratto presso l’Università di Parma, Odontoiatra, esperto e consulente in Ortognatodonzia e Medicina Estetica.

Il programma scientifico ha proposto un articolato approfondimento, dall’inquadramento normativo all’approccio clinico al paziente estetico, fino alle tecniche iniettive e alla discussione di casi clinici, offrendo ai partecipanti strumenti di valutazione e applicazione pratica in un’ottica di integrazione tra competenze.

«L’eterogeneità del pubblico richiedeva un’attenzione particolare nell’impostazione dei contenuti – ha sottolineato il Dr. Qurum –. Più che soffermarci esclusivamente sulle tecniche, abbiamo voluto lavorare sull’approccio mentale del professionista, su come interpretare nuovi ambiti e su come rapportarsi al paziente. Giornate come questa non servono a rivendicare competenze esclusive, ma a creare condivisione tra specialisti e trovare una visione comune orientata al benessere della persona».

Un passaggio particolarmente valorizzato dal relatore ha riguardato proprio la centralità del paziente: «Il paziente considerato nella sua unicità, nella sua storia e nei suoi bisogni. Il nostro compito è comprendere se possiamo rispondere a quella richiesta o indirizzare ad altri colleghi, sempre con l’obiettivo di farlo sentire seguito. Tutti hanno diritto a stare bene e il medico, qualunque sia la sua specializzazione, deve collaborare per questo risultato».

Nel corso dell’evento è emerso con forza anche il valore dell’ascolto e dell’umiltà professionale: «L’ego deve restare da parte: prima c’è la persona che abbiamo davanti, poi la nostra soddisfazione professionale».

Soddisfazione è stata espressa dalla Commissione Albo Odontoiatri per l’ampia adesione registrata e per il livello del confronto scientifico, che ha confermato la formazione ECM come leva strategica per accompagnare l’evoluzione delle pratiche cliniche, favorendo dialogo interdisciplinare, appropriatezza operativa e sicurezza per il paziente.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso formativo promosso dalla CAO dell’OMCeO di Pescara, presieduta dalla Dr.ssa Anna Maria Cardone, volto a sostenere aggiornamento continuo e integrazione tra professionisti su tematiche emergenti di crescente impatto sanitario e sociale.