Un tema in forte evoluzione, capace di intercettare l’interesse non solo degli odontoiatri ma anche dei medici chirurghi, per le sue implicazioni cliniche, normative e interdisciplinari. È questo il quadro in cui si inserisce l’evento ECM “Dalla medicina estetica all’armonizzazione facciale”, in programma sabato 21 febbraio 2026, dalle ore 8.00 alle 14.00, presso l’Auditorium Petruzzi di Pescara, in via delle Caserme 60.

L’iniziativa è promossa dalla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pescara ed è accreditata ECM per 100 Medici Chirurghi e Odontoiatri, con il riconoscimento di 6 crediti formativi, a conferma del crescente interesse che la medicina estetica del volto suscita in ambiti professionali diversi, dalla pratica odontoiatrica a quella medico-chirurgica.

Responsabile scientifico dell’evento è Fabio Ciuffolo, referente culturale della CAO OMCeO Pescara. Il corso si inserisce nel percorso formativo promosso dalla CAO, presieduta dalla Dr.ssa Anna Maria Cardone, orientato a favorire un aggiornamento rigoroso e multidisciplinare su temi di crescente rilevanza clinica e professionale.

Relatori dell’evento saranno Michele Cassetta, odontoiatra, referente per la comunicazione della FNOMCeO e docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bologna, e Yaser Qurum, professore a contratto presso l’Università di Parma, odontoiatra ed esperto in ortognatodonzia e medicina estetica. I lavori saranno moderati dalla Dr.ssa Margherita De Florentiis, componente della Commissione Albo Odontoiatri dell’OMCeO di Pescara.

Il programma scientifico propone un approfondimento strutturato sul rapporto tra medicina estetica e armonizzazione facciale, con particolare attenzione all’inquadramento normativo, all’approccio clinico al paziente e alle applicazioni pratiche. Una prospettiva che rende l’evento di interesse anche per i medici chirurghi, chiamati sempre più spesso a confrontarsi con percorsi di cura che coinvolgono aspetti funzionali ed estetici del volto, in un’ottica di integrazione delle competenze.

«La medicina estetica del volto – sottolinea la Presidente della CAO, Anna Maria Cardonerappresenta oggi un ambito di confine che coinvolge competenze diverse. Per questo abbiamo ritenuto fondamentale promuovere un evento accreditato anche per i medici chirurghi, favorendo un confronto qualificato su aspetti clinici, normativi e applicativi, sempre nel rispetto dei principi di appropriatezza e sicurezza per il paziente».

L’evento è rivolto a professionisti con diversa esperienza e formazione e si propone di offrire strumenti utili per comprendere e integrare la medicina estetica all’interno di un approccio globale al paziente, confermando il ruolo della formazione ECM come leva strategica per l’evoluzione delle pratiche cliniche e professionali.