La parodontite come patologia cronica ad elevato impatto clinico, sociale ed economico e il suo ruolo nella salute sistemica sono stati al centro del convegno ECM “La parodontite: trattamenti rigenerativi ed impatto sulla salute sistemica”, promosso dalla Commissione Albo Odontoiatri (CAO) dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Pescara (OMCeO Pescara) e svoltosi sabato 24 gennaio presso l’Auditorium Petruzzi.
Ad aprire i lavori è stata la Dr.ssa Anna Maria Cardone, Presidente CAO, che ha evidenziato il valore scientifico e culturale dell’iniziativa e la scelta di estendere il confronto anche ai medici.
«La parodontologia rappresenta oggi uno dei punti più avanzati di integrazione tra odontoiatria e medicina», ha affermato la Dr.ssa Cardone. «Il dente è parte dell’organismo e ciò che accade nel cavo orale ha ricadute sull’intera salute della persona, dalla funzione masticatoria al benessere complessivo».
A seguire, la Dr.ssa Maria Assunta Ceccagnoli, Presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Pescara, ha richiamato il ruolo dell’Ordine nella promozione di una formazione interdisciplinare fondata su evidenze scientifiche solide.
«La salute orale non può essere considerata un ambito separato», ha sottolineato la Presidente Ceccagnoli. «La formazione continua e il dialogo tra professionisti sanitari sono strumenti fondamentali per costruire una sanità orientata alla prevenzione e alla tutela della salute dei cittadini».
Responsabili scientifici del convegno sono stati il Dr. Fabio Ciuffolo, odontoiatra specialista in ortodonzia e referente culturale della CAO, e il Prof. Michele Paolantonio, ordinario di Parodontologia presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, che ha partecipato insieme alla sua équipe, contribuendo ad un approfondimento scientifico articolato e basato sulle più recenti evidenze.
Di grande interesse la lezione magistrale del Prof. Michele Paolantonio, presente con il suo gruppo di lavoro, che ha inquadrato la parodontite come malattia cronica complessa, caratterizzata dalla perdita di supporto dei denti e dall’azione del biofilm batterico, illustrandone l’impatto sulla funzione masticatoria, sulla qualità della vita e sui costi sanitari e sociali.
«La parodontite non è soltanto un problema locale, ma una patologia ad alto impatto sistemico e sociale», ha evidenziato il Prof. Paolantonio. «È una malattia che può essere curata e controllata, ma richiede consapevolezza, prevenzione e terapie basate su evidenze scientifiche. Comprenderne i meccanismi biologici è essenziale per adottare strategie terapeutiche efficaci».
Il Dr. Ciuffolo ha spiegato il ruolo centrale della prevenzione e della diagnosi precoce, richiamando l’attenzione anche sull’importanza di una corretta informazione al cittadino.
«La parodontite ha come principale causa l’accumulo di placca batterica, ma può essere favorita anche da una predisposizione individuale. Controlli periodici e una corretta igiene orale restano strumenti fondamentali di prevenzione».
I momenti di confronto e dibattito sono stati moderati dal Raffaele Germano, Vicepresidente della Commissione Albo Odontoiatri, favorendo un dialogo strutturato tra relatori e partecipanti sui temi affrontati nel corso della mattinata.